E anche noi, soprattutto in un tempo difficile da comprendere come questo, siamo tanto simili ai discepoli di Emmaus. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Sulla via di Emmaus, due discepoli camminano con aria triste. Discussione: I discepoli di Emmaus e il Corpo Glorioso di Gesù, In questo passo del Vangelo i due discepoli non riconoscono Gesù poichè. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla») e in Matteo (Mt 14,19: «dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla»; anche 15,36: Gesù «prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla»). Entrambi gli incontri sulla via per Emmaus e la successiva cena di Emmaus, dove Gesù cena coi suoi discepoli dopo l'incontro per convincerli della sua reale risurrezione, sono diventati soggetti popolari nell'arte. C’è una cosa che mi incuriosisce nel racconto dell’apparizione di Gesù ai discepoli di Emmaus. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. liberi di fare “ritorno senza indugio a … Secondo il Nuovo Testamento, l'apparizione sulla strada di Emmaus è una delle prime apparizioni dopo la risurrezione di Gesù. Anna GaruffiRisponde don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura e Preside della Facoltà teologica dell’Italia centrale. Lc 24,13-33a: I discepoli di Emmaus . Luca 24:13-53: I discepoli di Emmaus 13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. Al tempo dei Vangeli: Molti anni sono passati quando Luca racconta quel che è accaduto la sera di pasqua: due discepoli scoraggiati incontrano Gesù, lo accolgono, lo riconoscono ed annunciano che è vivo. Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine. Ecco qualche dato: Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Più volte nella vita Rembrandt (1606-1669), tra i più grandi pittori della storia dell’arte europea, si confrontò con l’episodio pasquale che racconta dei due discepoli di Emmaus e del loro incontro con Gesù. Ecco, Cristo vive, ma in voi la speranza è morta. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare. E non dissero niente a nessuno, perché erano impaurite» (Mc 16,8). "32 Ed essi dissero l'uno all'altro: Non ardeva il cuor nostro in noi mentr'egli ci parlava per la via, mentre ci spiegava le Scritture?" Ma solo gli apostoli avevano visto Gesù compiere questo gesto nell’ultima cena. Erano impediti non di vederlo ma di riconoscerlo» (Agostino, Sermone 235). Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno. Per la verità questo testo sembra sia stato aggiunto allo scritto originale di Marco, che terminava in maniera assai brusca riguardo alla missione ricevuta dalle donne presenti al sepolcro: «esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro, perché erano piene di spavento e di stupore. - Cammino di Quaresima Pasqua 2019 1 apri link. I discepoli di Emmaus sono in cammino, incrociano Gesù ma non lo riconoscono subito, gli propongono di restare lì, con loro, lo riconoscono nel momento della I discepoli, nel camminare con quello sconosciuto hanno dovuto prima aprirsi alla sua compagnia, poi al suo ascolto, al dialogo, poi.. « » i discepoli di Emmaus. Sì, Cristo è veramente vivo; ma questo Cristo vivo trova morti i cuori dei discepoli. L’episodio raccontato dall’evangelista Luca ha una connotazione fortemente simbolica. Poi però si dice che riconoscono Gesù al momento dello spezzare il pane. Questi erano due discepoli di Gesù, i quali, dopo la sua morte e passato il sabato, lasciano Gerusalemme e ritornano, tristi e abbattuti, verso il loro villaggio, chiamato appunto Emmaus. Aveva predetto tutto, ma la sua morte fu per loro come una perdita di memoria. Il Vangelo di questa domenica, è quello dei discepoli di Emmaus. Poi però si dice che riconoscono Gesù al momento dello spezzare il pane. Luogo: Emmaus Luca: 24, 28-35 Intanto arrivarono al villaggio dove erano diretti, e Gesù fece finta di voler continuare il viaggio. La domanda fa riferimento al celebre episodio narrato dal Vangelo di Luca, dopo il racconto della risurrezione. Per quello che riguarda i discepoli di Emmaus, il racconto è anch'esso pieno di queste stranezze, perché Gesù è con loro, conversa, spiega, e doveva essere riconoscibile, i tratti erano i suoi sia di fattezze che di parole, eppure erano «trattenuti» - dice il testo - dal riconoscerlo. di Mattero S. - Riflessioni sul brano di Lc 24,13 ss È la storia di un incontro, un incontro che cambia la vita, che ti prende nella disillusione e ti porta alla speranza. Infatti, i due rientrati a Gerusalemme, «narravano [agli Undici] ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane» (Lc 24,35). Il Vangelo dice genericamente «due di loro», ma non fanno parte dei dodici apostoli. I DISCEPOLI POLITICI DI EMMAUS (Lc 24,13-35) 13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. Grazie! Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Parlano e discutono di lui, ma, quando egli si avvicina a loro pieno di … 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i capi dei sacerdoti e il popolo l’hanno condannato a morte e l’hanno fatto crocifiggere. NOTA STORICA . Egli stesso dovette constatare che erano andati fuori della via. Qual è lo stato del corpo risorto di Gesù? Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. Gesù risorto si sente, si tocca con il cuore: i sensi e quella "fisicità" di cui l'uomo ha così bisogno, devono lasciare il posto a qualcosa di più profondo. Rembrandt, Cena in Emmaus, Parigi - Museo Jacquemart-André Ma essi insistettero: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto” (Lc 24, 29). Perché Leggi tutto… ... Il caso di Gesù, il Nazareno! Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...). Il Vangelo dice genericamente «due di loro», ma non fanno parte dei dodici apostoli. ” si è accennato a un curioso dato, che rimane costante presente nei diversi vangeli: il mancato riconoscimento di Gesù da parte dei suoi stessi discepoli. Ma solo gli apostoli avevano visto Gesù compiere questo gesto nell’ultima cena. I discepoli di Emmaus. Vuol dire che adesso non lo sperate più. La vita dei discepoli di Emmaus è senza gusto, malata, perché si aspettavano un tipo diverso di salvezza, si erano fatti un’idea di come Gesù dovesse liberarli, ed è per questo che non lo riconoscono. Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ... Il fisico Zichichi: «l’esistenza della scienz... Gesù ha donato a questa suora una preghiera d... Un filmato potente di appena un minuto sul ma... Nuovo studio sulla Sacra Sindone: “Non è l'im... Perché dobbiamo fare il segno della croce nei... 5 motivi per cui non mancherete più a Messa l... © Copyright Aleteia SAS tutti i diritti riservati. Come dice sant’Agostino: «Gesù appare: i discepoli lo vedevano con gli occhi, ma senza riconoscerlo. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Ma solo gli apostoli avevano visto Gesù compiere questo gesto nell’ultima cena. O discepoli, l’avevate sperato. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Luca è convinto, e cerca di convincere anche noi, che il Gesù risuscitato sia quello di prima. Il Maestro camminava con loro per via, anzi egli stesso era la via, ma loro non camminavano per quella via. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. I discepoli sono molto tristi perché Gesù è stato ucciso. Noi speravamo che fosse lui a liberare il popolo d’Israele! Oggi direi che è in contraddizione con la logica e con la ragione. È un incontro che dà la misura concreta della resurrezione di Gesù, del suo stile. Cosa dicono i Vangeli apocrifi? Lo smacco era stato grosso per cui si … 7. E' vivo! Per quello che riguarda i discepoli di Emmaus, il racconto è anch’esso pieno di queste stranezze, perché Gesù è con loro, conversa, spiega, e doveva essere riconoscibile, i tratti erano i suoi sia di fattezze che di parole, eppure erano «trattenuti» - dice il testo - dal riconoscerlo. Il Vangelo dice genericamente «due di loro», ma non fanno parte dei dodici apostoli. Egli entrò per rimanere con loro. Gli dissero allora gli altri discepoli: " Abbiamo visto il Signore!". Circondato da ulivi e da colli che digradano verso la pianura di Saron e verso il mare Mediterraneo. Lo stato dell'umanità di Cristo risuscitata, I discepoli di Emmaus e il Corpo Glorioso di Gesù, Benvenuto, caro Visitatore, se stai leggendo questo vuol dire che non sei ancora registrato, effettua ora la. Le donne quando vanno al sepolcro e lo trovano vuoto si stupiscono e una di loro vede Gesù camminare ma non lo riconosce. I discepoli di Emmaus. Ma solo gli apostoli avevano visto Gesù compiere questo gesto nell’ultima cena. DISCEPOLI DI EMMAUS – 2018 . Ma egli sparì dalla loro vista. Dice il testo che «due di loro [Cleopa e un altro, che non ha nome] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto» (Lc 24,13-14). I due Discepoli di Emmaus siamo noi quando, delusi, ci allontaniamo dai riferimenti essenziali della nostra vita spirituale – Gerusalemme – per rifugiarci nei nostri piccoli villaggi, nel nostro “privato”. Quando i discepoli lo riconoscono, lo fanno grazie alle parole che ha pronunciato quell'uomo e non alle sembianze fisiche di Gesù o ad uno stato di povertà. Gesù è scomparso dalla loro vita. 1. In effetti, se non lo si vedeva, come potevano udire le sue domande e rispondere ad esse? Nel precedente articolo intitolato “ La resurrezione di Gesù: cos’è davvero successo? Perché dunque due semplici discepoli avrebbero dovuto riconoscerlo? L’incontro in Emmaus Luca 24, 13-35. Quando si arriva alla sera – omettiamo i riferimenti a tutto il resto del racconto – e il misterioso viandante fa come se avesse intenzione di proseguire, ma «essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. È domenica 16 nisan e i discepoli sono molto abbattuti perché non riescono a capire come mai la tomba di Gesù sia vuota (Matteo 28:9, 10; Luca 24:11).Più tardi, lo stesso giorno, Cleopa e un altro discepolo lasciano Gerusalemme per recarsi a Emmaus, un villaggio a circa 11 chilometri di distanza. 71. Dopo la Parola, ilPane: siamo al secondo, grande segno rivelatore del Signore Gesù. Avevano proiettato nella parola di Gesù le proprie concezioni, avevano immaginato un Messia trionfatore, vincitore dei nemici. Nel tempo trascorso con loro prima della passione, infatti, egli aveva predetto ogni cosa: che avrebbe patito, che sarebbe morto, che il terzo giorno sarebbe risorto. I discepoli non riconoscono fisicamente Gesù. La loro speranza si è spenta. È proprio il gesto dello spezzare il pane ad identificarlo ai loro occhi, anche se Cleopa e l’altro non appartengono al gruppo dei Dodici, coloro che nella cena avanti la passione hanno visto Gesù compiere il gesto dell’Eucaristia: «prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Questo è il mio corpo, che è dato per voi; fate questo in memoria di me”» (Lc 22,19). Ma quei due discepoli lo trattennero dicendo: “Resta con noi perché il sole ormai tramonta” Perciò Gesù entro nel villaggio per rimanere … I due discepoli di Emmaus riconoscono nel pasto un Gesù che ben conoscevano: il Gesù 129. Lungo la strada Gesù risorto si affiancò ad essi, ma loro non lo riconobbero. Più tardi, quello stesso giorno, due discepoli stanno andando al villaggio di Emmaus, quando un uomo si unisce a loro. Ancora Paolo in viaggio verso Roma, sulla nave nella tempesta, prima di sbarcare a Malta, invitando tutti i compagni di viaggio a fare altrettanto per riacquistare le forze dopo quattordici giorni di digiuno, «prese un pane, rese grazie a Dio davanti a tutti, lo spezzò e cominciò a mangiare» (At 27,35). Tornando a noi, la fede dei discepoli si dispone a diventare perfetta sia a motivo dell’ascolto della predicazione, che in questo caso è fatta da Gesù stesso, sia soprattutto perché compiono un atto di carità e insistono perché il Signore rimanga con loro. Quello che è certo è che questo episodio è importante nella tradizione: non è stato inventato ad arte dalla tradizione evangelica, anche se in un caso si fa riferimento preciso ad «un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri», e nell’altro – il racconto più breve di Marco – alla più generica «campagna». Quando lo videro sospeso al patibolo furono così turbati che dimenticarono i suoi insegnamenti, non attesero più la sua resurrezione, non rimasero saldi nelle sue promesse. Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video. Per la verità anche il Vangelo di Marco fa riferimento ad un episodio analogo, quando scrive che Gesù «apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna» (Mc 16,12). I discepoli di Emmaus camminano con Lui per ore ma solo nello spezzare il pane comprendono chi è. E quando si presenta dai Suoi (Giovanni, Pietro, etc.) E allora mentre Gesù spezza il pane lo riconoscono. Gesù conferma la fede di Tommaso "Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù. Scopriranno che Gesù è vivo ed è sempre con loro, anche se talvolta fanno fatica a riconoscerlo. emmaus, discepoli, gesù, commento, pasqua. I due discepoli insistono con il Signore: “Resta con noi…”, ed egli entra “per rimanere con loro”. di don Giulio Barbieri, in merito a questo brano. C’è una cosa che mi incuriosisce nel racconto dell’apparizione di Gesù ai discepoli di Emmaus. È ancora sant’Agostino a dire: «quanto al fatto che Cristo fu riconosciuto dai due discepoli nell’atto di spezzare il pane, nessuno deve dubitare che significa il sacramento che ci unisce, perché possiamo riconoscerlo» (Lettera 149, 3, 32). 8. .css-tadcwa:hover{-webkit-text-decoration:underline;text-decoration:underline;}Toscana Oggi - @media screen and (max-width:767px){.css-ij9gf6 .date-separator{display:none;}.css-ij9gf6 .date-updated{display:block;width:100%;}}pubblicato il 05/06/17. Apparve e non apparve ai loro occhi; era visibile e insieme nascosto. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Ma mentre camminano insieme, l’uomo spiega molte cose della Bibbia che li fanno sentir meglio. Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Non hanno meta né obiettivo. Il resoconto dei discepoli di Emmaus è una esperienza che non sappiamo se sia mai accaduta realmente ma che insegna comunque una verità che riguarda tutti noi, anche oggi.. 30 aprile 2017 III domenica di Pasqua di ENZO BIANCHI Nel mirabile racconto dell’incontro tra Gesù e i discepoli di Emmaus si parla di camminare insieme, di ricordare e pensare, di rispondere a chi chiede conto e quindi di celebrare la presenza vivente del Risorto. C’è una cosa che mi incuriosisce nel racconto dell’apparizione di Gesù ai discepoli di Emmaus. Nel brano letto in questa domenica, Gesù appare a due discepoli che si stanno recando ad Èmmaus. Cosi anche in Marco (6,41: «prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti»; anche 8,6: Gesù «ordinò alla folla di sedersi per terra. Il Vangelo dice genericamente «due di loro», ma non fanno parte dei dodici apostoli. C'è una cosa che mi incuriosisce nel racconto dell’apparizione di Gesù ai discepoli di Emmaus. Quindi lo vedevano, ma non erano in grado di riconoscerlo. Qui è giusto ricordare come l’espressione  sopra rammentata (« primo giorno della settimana») stabilisce  anche un riferimento diretto al giorno della risurrezione, come per esempio si trova nel Vangelo di Luca (Lc 24,1: «il primo giorno della settimana, al mattino presto le donne si recarono al sepolcro») e in quello di Giovanni (Gv 20,1: «il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino»; 20,19: « la sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù»). 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese. Ma egli disse loro: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non m la mia mano nel suo costato, non crederò". Dicono: Noi speravamo che egli fosse il redentore d’Israele. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Nel fare questo entra in contraddizione con quanto lui stesso scrive, ma non solo. Dal punto di vista letterario, Luca compie in questa narrazione una straordinaria sintesi dottrinale. Ma non si può dimenticare il testo paolino della prima lettera ai Corinzi, il più antico nella letteratura neotestamentaria: il Signore Gesù nella notte in cui veniva tradito, prese del pane, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me» (1 Cor 11,23-24). Era un profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e agli uomini. I due di Emmaus erano discepoli di Cristo, avevano ascoltato la sua parola ma non avevano capito niente. 13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. 13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. Poi però si dice che riconoscono Gesù al momento dello spezzare il pane. Lo stesso libro riferendosi alla visita di Paolo nella città di Troade, nel nord dell’Anatolia dell’attuale Turchia, scrive parlando nella prima persona plurale: «il primo giorno della settimana ci eravamo riuniti a spezzare il pane» (At 20,7). 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. L'ultimo capitolo del vangelo secondo Luca si conclude con le apparizioni di Gesù risorto e la sua ascensione. Quando sono seduti a tavola, egli “prende il pane, pronuncia la benedizione, lo spezza e lo dà loro” (v. 30). Alla sera di quella prima “domenica”, i discepoli giungono a casa e Gesù è con loro. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?» (Lc 24,29-32). Attualmente è scaricabile solo il sussidio per gli animatori, prossimamente saranno on line anche: Poi però si dice che riconoscono Gesù al momento dello spezzare il pane. I loro occhi – abbiamo così inteso – erano impediti dal riconoscerlo. Emmaus viene identificato con un piccolo villaggio situato a 18 km a nord di Gerusalemme. Il contatto personale con Gesù. Camminava per via come un compagno di viaggio, anzi era lui che li conduceva. Ora il cammino di purificazione è compiuto: Gesù è entrato per “rimanere” con i discepoli; anche se “sparisce alla vista” della carne, ormai Lui è in loro, come in chiunque abbia fatto questa esperienza, ed è finalmente libero, dal peccato e dall’angoscia. I discepoli non riconoscono Gesù, se fosse stato quello di prima, lo avrebbero riconosciuto. Il gesto è così importante che si trova descritto nel libro degli Atti, a proposito della comunità dei discepoli del Signore dopo la Pentecoste: «coloro che accolsero la sua parola furono battezzati» ed «erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere» (Atti 2,42). Cammino di Quaresima-Pasqua 2019 della Diocesi di Piacenza-Bobbio basato sui discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35) con commento al dipinto la "La cena di Emmaus" di Sieger Köder, artista e sacerdote. Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media. Quindi il gesto di «spezzare il pane» indica un’azione di Gesù che, dalla cena avanti la passione, si estende ben oltre, sia prima che dopo quella sera, tanto da coinvolgere anche i due discepoli di Emmaus. - Dal blog di Alessandro Anderle Infatti, prima ancora della cena avanti la Passione, il gesto di spezzare il pane, appartiene alla tradizione di Gesù, che «prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla» (Lc 9,16).